News

Segui gli aggiornamenti di Studio Gaeta, Consulenza del Lavoro

Aiuti alle MPMI campane operanti nel settore del commercio

17 gennaio 2020

Sviluppo Campania riconosce alle MPMI operanti nel settore commercio, un incentivo a fondo perduto per accrescere la competitività attraverso la diffusione di soluzioni innovative, ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che:

  • Abbiano unità oggetto  dell'intervento nella Regione  Campania,
  • Siano attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell'Avviso,
  • Abbiano quale attività principale alla data di pubblicazione dell'Avviso, così come registrato alla CCIAA competente, una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat nella categoria G o I 56.00.00 (inclusi tutti i sottolivelli).

Sono escluse le imprese che svolgono quale attività principale una di quelle identificate dai codici Ateco 46.1 Intermediari del commercio (inclusi tutti i sottolivelli) e 47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) ed in ogni caso imprese che, a prescindere dal codice Ateco, siano iscritte con la qualifica di imprese artigiane al Registro delle Imprese della CCIAA.

Le spese ammissibili sono relative a:

  • Opere murarie, sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa,
  • Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'attività oggetto delle agevolazioni,
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi e la relativa formazione specialistica, nel limite del 30% del programma di spesa,
  • Consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione nel limite del 5% del totale del programma di spesa,
  • Spese relative al capitale circolante, inerenti all'attività d'impresa, nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e dovrà prevedere spese ammissibili per:

  • Importo minimo di 10.000,00 € ed importo massimo di 50.000,00€ per progetti presentati da singole imprese,
  • Importo minimo di 50.000,00 € e importo massimo di 250.000,00 € per progetti presentati da aggregazione formali di imprese.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa per programmi di spesa presentati da singola impresa e 70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa

Si possono iniziare a compilare le domande dal 16 Gennaio 2020.