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Farmaci e parafarmaci: guida compatta alla detraibilità delle spese mediche

25 novembre 2019

La legge italiana prevede che i contribuenti possano scaricare, dalle tasse, una determinata percentuale di spese mediche, previa denuncia dei redditi annuale (tramite 730 e Unico).

Qui di seguito analizzeremo quindi quali spese mediche, relative al 2019, possono essere detratte da tale denuncia dei redditi, al fine di abbassare l’imposta sul reddito e IRPEF.

Modulo precompilato: quali nuove spese mediche troveremo

Ogni anno, l'Agenzia delle Entrate introduce nei modelli precompilati 730 e Redditi-Unico, delle nuove spese detraibili, quest’anno troveremo:

  • spese asilo;
  • bonifici ristrutturazioni, Ecobonus, bonus mobili ed elettrodomestici;
  • erogazioni liberali Onlus;
  • spese sostenute per acquistare i farmaci da banco;
  • spese psicologo, infermieri, ostetrica, ottico;
  • spese veterinarie.

È necessario, ovviamente, lo scontrino parlante, che va conservato per 5 anni o la fattura o ricevuta fiscale.

 A chi spettano le spese mediche detraibili

La detrazione fiscale delle spese mediche sostenute nel corso del 2018 e scaricabili dal 730/2019 o Redditi/2019, spettano a tutti i contribuenti che hanno acquistato beni o servizi relativi a prestazioni medico sanitarie, superiori a 129,11 euro. Per calcolare la franchigia bisogna sommare tutte le spese sostenute nel corso del 2018, sottrarre l’importo di 129,11 euro e applicare sul risultato ottenuto il 19%, che sarà l’importo che il contribuente può detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

Ogni contribuente può, inoltre, detrarre ai fini IRPEF, le spese mediche sostenute personalmente o per conto dei familiari fiscalmente a carico, come possono esserlo coniuge, figli, genitori o altri.

È bene ricordare che per essere considerati “a carico” del dichiarante, i familiari non devono superare, singolarmente, i 2840.51 euro annui di reddito, tranne che per i figli a carico che, per effetto della legge di bilancio, hanno un limite di 4.000 euro se di età inferiore ai 24 anni.

Quali spese sono detraibili

Tra le prestazioni medico sanitarie che il contribuente può scaricare dalla dichiarazione dei redditi, ci sono sia le prestazioni mediche private che del SSN, ossia, i ticket. Vi lasciamo un elenco qui di seguto:

  • Prestazioni chirurgiche;
  • Analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • Acquisto o noleggio di protesi sanitarie e le spese relative alla loro manutenzione;
  • Prestazioni rese da un medico generico;
  • Prestazioni rese da un professionista (es.: fisioterapista, infermiere, podologo, dentista);
  • Ricoveri per operazioni chirurgiche o degenze;
  • Acquisto di farmaci con prescrizione medica o da banco;
  • Spese per l'acquisto o affitto di dispositivi medici (es.: aerosol).
  • Spese trapianto di organi;
  • Spese cure termali.

Come sopra, anche in tutti questi casi è necessario, ovviamente, lo scontrino parlante o la fattura o ricevuta fiscale.

Se hai dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci, il team dello Studio Gaeta è a tua completa disposizione.