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Regime Forfettario e limite reddito

23 febbraio 2018

La Legge di Stabilità 2018 ha confermato il Regime Forfettario, un regime fiscale agevolato introdotto nel nostro ordinamento con la Finanziaria 2015 (Legge 180/2014), destinato a persone fisiche che intendono avviare un’attività economica, professionale o commerciale, aprendo partita IVA.

Con la sua entrata in vigore, a decorrere dal 2015, sono stati abrogati tutti i regimi agevolati precedentemente esistenti. Il vecchio regime dei minimi pertanto non è più esercitabile, sebbene resti valido per i titolari di partita Iva che lo hanno scelto entro il 2015.

Il Regime Forfettario 2018 prevede una tassazione ad aliquota sostitutiva ridotta pari al 15% ed un limite di reddito annuo che varia in base al Codice Ateco dell’attività svolta da non superare per poter godere delle agevolazioni.

Requisiti per accedere al Regime Forfettario 2018:

  • Aver sostenuto spese per collaboratori non superiori a 5.000 euro lordi;
  • Non aver superato i 20.000 euro di costi lordi per ammortamento di beni strumentali;
  • Aver conseguito ricavi o percepito compensi non superiori ai limiti previsti dalla normativa.

Non possono accedere al Regime Forfettario 2018, coloro i quali:

  • Non si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito;
  • Non risiedono in Italia, a meno che non risiedano in uno degli Stati membri dell’Unione europea, o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo e producano almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto in Italia;
  • Come che effettuano, in via esclusiva o prevalente, cessioni di fabbricati e relative porzioni, di terreni edificabili, ovvero cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi;
  • Partecipano a società di persone, ad associazioni professionali o a società a responsabilità limitata aventi ristretta base proprietaria che hanno optato per la trasparenza fiscale, ai sensi dell’articolo 116 del TUIR;
  • Nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30.000 euro.

Gli adempimenti fiscali dovuti per il 2018 riguardano il reddito imponibile forfettario, calcolato applicando sul totale dei fatturati il coefficiente di redditività (che varia in funzione del codice ateco con cui la partita IVA è stata aperta).

Individuato il proprio reddito imponibile forfettario, sono dovuti:

  • Il 5% per i primi 5 anni di attività se si tratta di nuove iniziative imprenditoriali e non prosecuzioni di attività;
  • Il 15% negli altri casi;
  • 2 euro, come imposta di bollo su fatture emesse con importo superiore a 77.47 euro.

 Inoltre, per i contribuenti che apriranno partita IVA col Regime Forfettario 2018 vi sono ulteriori agevolazioni, ossia:

  • Esonero liquidazione e versamento IVA;
  • Esonero dichiarazione IVA;
  • Esonero Spesometro;
  • Esonero registrazione corrispettivi, fatture di acquisto e fatture emesse;
  • Esonero studi di settore;
  • Esonero IRAP.

La Legge di Stabilità per il 2018 ha confermato i seguenti  limiti di ricavi/fatturato e coefficienti di redditività:

  • Industrie alimentari e delle bevande (codice Ateco 10 - 11): limite ricavi/fatturato 45.000 euro con coefficiente di redditività al 40%;
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio (codice Ateco 45 - da 46.2 a 46.9 - da 47.1 a 47.7 - 47.9): limite ricavi/fatturato è 50.000 con coefficiente di redditività al 40%;
  • Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande (codice Ateco 47.81): limite fatturato/ricavi 40.000 e coefficiente di redditività al 40%;
  • Commercio ambulante di altri prodotti (codice Ateco 47.82 - 47.8): limite fatturato/ricavi 30.000 e coefficiente di redditività al 54%;
  • Costruzioni e attività immobiliari (codice Ateco 41 - 42 - 43 - 68): limite fatturato/ricavi 25.000 e coefficiente di redditività all’ 86%;
  • Intermediari del commercio (codice Ateco 46.1): limite fatturato/ricavi 25.000 e coefficiente di redditività al 62%;
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (codice Ateco 55 - 56): limite fatturato/ricavi 50.000 e coefficiente di redditività al 40%;
  • Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi (codice Ateco 64 - 65 - 66 - 69 - 70 - 71 - 72 -73 - 74 - 75 - 85 - 86 - 87 - 88): limite fatturato/ricavi 30.000 euro e coefficiente di redditività al 78%;
  • Altre attività economiche (codice Ateco da 01 a 03 a 05 a 09, da 12 a 33, da 35 a 39, 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 77 - 78 - 79 - 80 - 81 - 82 -84 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - 99): limite fatturato/ricavi 30.000 euro e coefficiente di redditività al 67%.